Il Centro Sportivo Italiano
Il Centro Sportivo Italiano (CSI) promuove un movimento sportivo giovanile che vive l'esperienza dello sport come momento di aggregazione, di maturazione umana e di impegno, in una visione ispirata alla concezione cristiana dell'uomo e della realtà.
Considera pertanto lo sport inserito nell'ambito delle attività culturali, formative e di tempo libero, opera attraverso proprie strutture associative in sede locale, regionale e nazionale, rivolgendosi a tutte le fasce di età.
Perseguendo in modo unitario le proprie scelte associative, educative e tecniche, sviluppa la partecipazione ad ogni livello.
Il CSI a Catania è nato nel giugno del 1944 per iniziativa della Gioventù Italiana di Azione Cattolica, ma proseguendo l'esperienza della Federazione delle Associazioni Sportive Cattoliche Italiane (FASCI), sorta nel 1906 e scioltasi nel 1927 per le pressioni del regime fascista, che aveva interrotto ogni forma di associanismo cristiano nello sport.
Nel 1968 d'intesa con la Gioventù Cattolica è diventato autonomo; nel 1971 si è unito con la FARI, la federazione cattolica per l'attività sportiva femminile.
Il CSI è risconosciuto dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) come Associazione di ispriazione cristiana, dal CONI come ente di promozione sportiva, dallo Stato come ente con finalità assistenziali.
